Seguire un'alimentazione con caratteristiche pro-infiammatorie si associa, in uomini e donne, a un aumento del rischio di tumore colo-rettale

 

Dal database dei due grandi studi statunitensi di popolazione, condotti su infermiere (NHS, Nurses’ Health Study I e II) e su professionisti della salute di sesso maschile (HPFS, Health Pofessionals Follow up Study, che ha coinvolto medici, farmacisti, veterinari, optometristi, podologi, osteopati) viene questa analisi recente, che sottolinea l’associazione tra un’alimentazione con prevalenti caratteristiche pro-infiammatorie e il rischio di sviluppare un carcinoma del colon-retto.
Le due coorti sono state seguite con cadenza biennale per registrare nel tempo le variazioni dello stato di salute e dello stile di vita, e ogni quattro anni per quanto riguarda la valutazione delle abitudini alimentari, con un questionario mirato a rilevare il consumo quantitativo, oltre che qualitativo, di 39 gruppi di alimenti. In questo modo è stato possibile assegnare, a ciascun partecipante, un punteggio indicativo delle caratteristiche dello schema alimentare personale (EDIP score, dove EDIP sta per Empirical Dietary Inflammatory Pattern).
I 26 anni di monitoraggio dei due NHS e i 24 anni dello HPFS hanno messo in luce la concomitanza, in entrambe le popolazioni, tra punteggio EDIP elevato (pro-infiammatorio), ridotta attività fisica, maggiore BMI e maggiore incidenza di diabete. Nel gruppo di donne e uomini con il punteggio EDIP maggiore (pro-infiammatorio) sono stati rilevati un ridotto apporto di fibre, calcio e cereali integrali e un minor consumo di integratori multivitaminici, rispetto al gruppo con il punteggio EDIP più basso. Infine, il punteggio EDIP più elevato risultava associato, negli uomini, a un aumento del rischio di cancro colorettale, che risultava superiore del 44% rispetto ai soggetti con punteggio EDIP inferiore. Tra le donne l’aumento del rischio era del 22%.
Analizzando i dati per categorie, è emerso che, negli uomini sovrappeso/obesi con alto punteggio EDIP, il rischio aumentava di un ulteriore 4% rispetto agli uomini con EDIP inferiore. Un ulteriore e significativo aumento del rischio si è messo in luce nei soggetti (uomini e donne) con alto punteggio EDIP, ma astemi.
Gli Autori sottolineano che questa analisi dimostra che l’associazione tra alimentazione con caratteristiche pro-infiammatorie e aumento del rischio di carcinoma colorettale è significativa in entrambi i sessi, e che il rischio tumorale cresce ulteriormente negli uomini sovrappeso/obesi, ma anche in uomini e donne astemi con abitudini alimentari pro-infiammatorie.

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